Ristoranti e Trattorie
Osteria dell'Oca Bianca - Cavaglià (BI) - (4,5/5) PDF Stampa E-mail
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Scritto da I Magnati della Lomellina   
Giovedì 25 Settembre 2008 15:31

 

osteriaA Settembre ci rechiamo a cenare a Cavaglià (BI), una piccola cittadina in provincia di Biella, ma al confine tra il biellese e il vercellese, e che si trova, come la nostra città, sul percorso della Via Francigena. Il locale che visitiamo è l'Osteria dell'Oca Bianca, sita di fronte alla chiesa, in Via Umberto I, 2. Il nome non deve trarre in inganno, infatti l'Oca, in questa "Osteria" non è il cibo principale, ma è solo una delle varie scelte che si trovano nel menù, e questo non può che essere un punto a favore di questo grazioso ristorante. Anche il termine Osteria non deve trarre in inganno l'avventore, perchè il locale, composto da due sale, non è spartano come si potrebbe pensare. Ci troviamo, al contrario, in un ambiente grazioso e curato, con bottiglie che, insieme a raffigurazioni, statue e peluches fatti ad Oca, che abbiamo scoperto esser regalo di alcuni clienti ai gestori del locale, ornano le pareti di questa Osteria. Bisogna però sottolineare che i gestori hanno saputo mantenere ciò che di buono un'Osteria può offrire, come ad esempio un ambiente familiare e l'attenzione al cliente.

Non c'è un menù scritto, i piatti del giorno vengono infatti proposti dalle cameriere a voce, mentre i prezzi sono esposti su una grande lavagna che si trova nella sala centrale. Vi verrà invece portata un'ampia carta dei vini, da cui potrete scegliere la miglior bottiglia da abbinare alla vostra cena, sia a seconda dei vostri gusti, sia a seconda di quanto siete disposti a spendere. La scelta non manca di certo. Noi optiamo per un Nebbiolo delle Langhe del 2005 dell'azienda Vietti da 18eur.

Iniziamo la nostra cena con degli antipasti misti, il cui prezzo è 15eur. Per prima cosa ci vengono portati degli affettati misti, tra cui spiacca la Paletta, il salume tipico biellese che consiste nella spalla cotta di maiale, proseguiamo poi con della delicata carne trita, del vitello tonnato e degli ottimi fiori di zucca, per finire con La Giardiniera, ossia verdure cotte in aceto, condite con pomodoro e tonno.

 

 

 

Per quanto riguarda i primi, tutti tra i 10 e i 14eur, la scelta è ben assortita, si può scegliere tra la panissa vercellese, leggermente diversa da quella lombarda, ma ugualmente buona, i tagliolini con salsiccia e radicchio e i ravioli del plìn al burro e salvia. Si può inoltre optare, se è stagione, per dei tagliolini al tartufo bianco, che, data l'abbondanza del pregiato tubero, fa lievitare il prezzo del piatto a 25eur.

Tra i secondi, il cui prezzo si mantiene tra i 10 e i 20eur, segnaliamo dell'ottimo filetto alla senape di Digione con patate al forno, davvero tenero e delicato, che viene in alternativa servito con aceto balsamico. Nel menù sono inoltre presenti il brasato al barolo, una frittatina e il tagliere di formaggi misti, molto invitante. Se siete amanti del tartufo è possibile scegliere l'uovo con tartufo bianco, per cui però va ricordato il discorso fatto per i tagliolini.

Potete concludere la vostra cena, che non può che essere stata ottima fino ad ora, con i dolci, tutti intorno ai 6eur, tra cui ricordiamo la panna cotta con caramello o cioccolato, il bonet, la pesca farcita di cioccolato all'amaretto, il sorbetto al limone, il classico gelato, o, in alternativa, frutta fresca come ad esempio ananas e fragole.

Il nostro giudizio su questo locale, segnalato tra l'altro in varie e notissime guide, è tra l'ottimo e l'eccellente per vari motivi. Oltre a ciò che abbiamo detto nella prefazione, va aggiunto che i piatti, seppure siano presentati in modo curato, sono abbondati il giusto, in modo da soddisfare pienamente l'avventore. Possiamo inoltre aggiungere che, come ci è stato spiegato dal gestore del locale, troverete piatti diversi a seconda delle stagioni e della disponibilità del mercato, fatto che sottolinea ancora una volta come questo locale, il migliore in cui per ora ci siamo trovati, abbia mantenuto ciò che di buono ricorda il nome "Osteria". Abbiamo deciso di dare mezza "Toma castagna" in più a questo locale, rispetto ad altri, perchè, pur avendo uno standard quantitativo e qualitativo elevato, mantiene un ottimo rapporto qualità/prezzo, perchè, per una cena completa, dall'antipasto al dolce, bottiglia di vino inclusa, verrete a spendere intorno ai 45eur.

(Per info e prenotazioni: tel. 0161-966833, chiuso il Martedì, ferie dal 7 al 21 gennaio e dal 22 giugno al 6 luglio)
Guarda la sua posizione sulla mappa da cui puoi accedere tramite il menu che trovi a sinistra in HomePage o clicca qui...

Giudizio (4,5/5): tomacastagna tomacastagna tomacastagna tomacastagna tomacastagnamezza

 

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Agosto 2010 12:55
 

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