Ristoranti e Trattorie
Ristorante "Da Faccini" - Castell'Arquato (PC) - (4,5/5) PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 4
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Scritto da I Magnati della Lomellina   
Lunedì 24 Agosto 2009 12:45

 

A metà Agosto 2009 ci fermiamo a cenare a Sant’Antonio, località del comune di Catsell’Arquato (PC), nella pianura piacentina, nel Ristorante “Da Faccini”, che si trova su un piccolo promontorio che domina la campagna circostante. Il locale è ben strutturato, con un parte interna, con sala con caminetto, e due parti esterne, ben arredate e con tavoli ben apparecchiati. La prima impressione su questo Ristorante è quindi buona e la posizione tranquilla non può che essere un valore aggiunto.

I piatti che vengono proposti sono legati al territorio e prendono spunto dalle tradizioni piacentine, parmensi e basso lombarde. Non esiste un menù scritto, ma saranno i camerieri a illustrarvi i piatti del giorno, per altro molto vari, e a offrirvi tutte le spiegazioni di cui necessitate.

Come antipasto, sugli 8 euro, ordiniamo dell’ottimo culatello e fichi e dei salumi misti molto buoni. Nell’attesa ci viene portata della Schitta, una sorta di frittatina di farina, tipica del piacentino e dell’Oltrepò Pavese, che è un ottimo stuzzichino.

Tra i primi, il cui prezzo è di 8 euro, scegliamo delle buone tagliatelle ai funghi, dei ravioli con anatra e tartufo, nei quali, a dire il vero, il tartufo è molto poco profumato, ma giustamente non viene fatto strapagare mantenendosi come gli altri primi sugli 8 euro. Ordiniamo anche dei delicati ravioli ripieni al culatello e i tipici pisarei e faso, ossia dei gnocchetti fatti in casa con fagioli. Invitanti tra le proposte sono anche i ravioli al ripieno di spinaci e ricotta, i tortelli di zucca e le tagliatelle all’astice.

 

 

 

Proseguendo con i secondi, a 12 euro, troviamo del buon e ben presentato vitello tonnato, un’ottima punta di vitello ripiena e una altrettanto buona faraona disossata ripiena. Altra scelta che merita di essere presa in considerazione è la faraona alla creta, un piatto tipico del posto che consiste, come ci viene spiegato dal gentile cameriere, di una faraona cotta in terracotta, la creta appunto, per tre ore.

Interessanti anche i dolci, che vengono preceduti da alcuni biscottini e torronicini, tra cui troviamo un delizioso semifreddo al torroncino con cioccolata calda, oltre a una bavarese al caffè e alla crema catalana. La cantina non è ampia ma con etichette ben scelte. Concludiamo con un caffè.

Ottimo davvero questo ristorante, che si trova abbastanza sperduto nella campagna piacentina della quale mantiene i sapori e la tranquillità. Il conto si mantiene sui 35 euro a testa, un buon prezzo considerando la qualità del cibo, la quantità e la presentazione dello stesso, oltre al locale caratteristico e piacevole. Buono e veloce il servizio, con i camerieri sempre disponibili a fornirvi tutte le spiegazioni di cui necessitate.

(Per info e prenotazioni: tel. 0523-896340 o web: www.ristorantefaccini.com)
Guarda la sua posizione sulla mappa da cui puoi accedere tramite il menu che trovi a sinistra in HomePage o clicca qui... 

Giudizio (4,5/5): tomacastagna tomacastagna tomacastagna tomacastagna tomacastagnamezza

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Agosto 2010 12:53
 

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